Tetto in piagne

Una tecnica antica e già bio edile

Il tetto in piagne è una tecnica costruttiva di bioedilizia ante litteram.

Infatti le piagne vengono estratte ed utilizzate in Lunigiana, quindi non gravate di consumi energetici per il trasporto. In più sono riutilizzabili per secoli, e, strano a dirsi, addirittura, se ben conservate acquistano valore con l’età!

 

Le piagne

Il termine “piagne” in Lunigiana  identifica lastre irregolari di arenaria di dimensioni diverse e, avente uno spessore oscillante fra i 2 ed i tre centimetri.

tetto in piagne nel borgo di Previdè
tetto in piagne nel borgo di Previdè

Molti borghi in questo territorio presentano ancora edifici caratterizzati da questo tipo di copertura che, abbandonata per diversi decenni, per una ben definita tipologia di edifici, viene oggi riscoperta in virtù di alcune caratteristiche strutturali a cui poi va a sommarsi anche l’aspetto estetico.

Vantaggi della copertura in piagne

Due sono i principali vantaggi derivanti da un manto di copertura in piagne:

  1. la durata. Un tetto in piagne, infatti, se oggetto di una periodica manutenzione, ha durata plurisecolare.

  2. Il risparmio energetico. Come ormai acclarato, il tetto è la principale fonte di dispersione energetica e, pur non essendo l’arenaria di per se un materiale con caratteristiche eccezionali in fatto di isolamento, è innegabile che il triplice strato di piagne previsto dalla tecnica costruttiva tradizionale, si traduce in una maggior resistenza opposta alla penetrazione del caldo nella stagione estiva ed a quella del freddo, nella stagione invernale.

Bisogna peraltro aggiungere che, tale caratteristica ben si armonizza con il clima che caratterizza il territorio lunigianese: mai eccessivamente torrido e mai eccessivamente rigido.

Accorgimenti e saperi necessari a realizzare correttamente un tetto in piagne

Oggi in molti si propongono vantando capacità in merito al tetto in piagne che, senz’altro non è troppo impegnativo da realizzare, se analizzato solo sotto il profilo estetico.

E’ opportuno però tener presente che la realizzazione del tetto a piagne, senza volerne enfatizzare la difficoltà, necessita comunque di maestranze capaci in grado di padroneggiare alcuni accorgimenti.

In particolare, è necessario strutturarlo in modo da agevolare lo scorrimento veloce delle acque meteoriche.

A tal fine è necessario adottare una serie di accorgimenti che, noi di impresa Il Lago, abbiamo acquisito nei primi anni ’80.

Per un non breve periodo, infatti, abbiamo recuperato i saperi necessari attraverso una umile ma fruttuosa frequentazione di alcuni vecchi ed esperti muratori, sottraendoli all’ozio della pensione.

Talchè oggi, solo per una cautela utile nel tempo, sotto i tetti in piagne posizioniamo una guaina impermeabile.

Se richiesto, peraltro, così come facevano i nostri maestri, sapremmo garantirne  l’assoluta l’impermeabilità anche rinunciando a tale componente.

Ed è questa la caratteristica che fa di un tetto in piagne un’opera di maestria, in grado di garantire salubrità all’edificio, tenuta nel tempo e risparmi a chi lo abita.

N.B. Referenza in Lunigiana: B&B Eremo Gioioso.it