SUPERBONUS 110%: chi fa che cosa

ECOBONUS

Superbonus cosa fare? Quali figure professionali coinvolgere?

Le figure professionali interessate

Una squadra di professionisti capaci
Una squadra di professionisti capaci è garanzia di un buon lavoro

Commercialista o CAF

Consigliabile il commercialista, perché ad esso sarà necessario affidare anche il delicato compito di seguire il processo ogniqualvolta venga presentata fattura inerente un SAL (Stato Avanzamento Lavori) e di chiudere il processo, procedendo ad istruire le pratiche per il recupero fiscale diretto o, in caso di richiesta di sconto in fattura, ad assicurarsi che tutto avvenga in maniera corretta. Inizialmente, questa figura avrà il compito di chiedere, all’Agenzia delle Entrate, il visto di conformità necessario a procedere, poi, con la richiesta del bonus e la cessione del credito.

Tecnico abilitato a fornire l’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Il suddetto tecnico dovrà:

  1. Redigere un’ APE per il condominio ed una per ogni singolo appartamento.

2) preventivamente certificare che i lavori previsti sono in grado di apportare un miglioramento di due o più classi energetiche.

3) a lavori effettuati, certificare l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo energetico dichiarato in fase preventiva e, dopo aver predisposto la necessaria asseverazione, deve inviare comunicazione ad ENEA.

4) asseverare il rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati
nonché della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi
agevolati.

N.B. Questa figura riveste grande importanza nel processo perché qualora, con leggerezza, dovesse certificare situazioni difformi da quelle realmente in essere, l’Agenzia delle Entrate attiverebbe, nei confronti del committente, un’azione di recupero dei benefici erogati.

Tecnico progettista

Il tecnico progettista dovrà:

1) redigere il progetto, rendendolo aderente alle normative ed ai vincoli urbanistici in essere.

2) compilare un dettagliato computo metrico, relativo agli interventi previsti.

Direttore dei Lavori

Rappresenta la committenza nei confronti dell’impresa costruttrice, in un rapporto dialettico costruttivo ma non amicale con la stessa.

N.B. Qualora fosse possibile ed il tecnico certificatore disponesse di tutti i requisiti necessari, sarebbe buona cosa che allo stesso venissero affidati anche il compito di progettista e direttore dei lavori perché:

  1. nella progettazione di interventi di questo tipo è fondamentale avere profonda conoscenza del vasto campionario di materiali impiegabili. Infatti molti fra questi, apparentemente simili e intercambiabili, in realtà differiscono per aspetti che necessitano di un sapere specifico per essere colti.
  2. in fase di realizzazione, una figura dotata di tali competenze, investita del ruolo di direttore dei lavori, offre il massimo di garanzie in merito ad una esecuzione a regola d’arte degli interventi e ad un impiego corretto dei materiali.

L’impresa o le imprese selezionate per realizzare l’intervento

Interventi di questo tipo, molto spesso non si limitano al solo aspetto edile ma richiedono l’impiego di altre figure (serramentisti, idraulici, etc.) In questo caso si presentano due alternative:

  1. L’impiego di un’unica impresa che si faccia carico di ogni aspetto. Vantaggi: semplificazione del processo, anche in relazione agli aspetti burocratici inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro.
  2. L’impiego di più imprese, ognuna delle quali esegua i lavori di propria competenza. Vantaggi: probabilmente un leggero risparmio economico ottenuto attraverso una trattativa diretta con il fornitore e l’eliminazione dell’utile d’impresa che, comunque dovrebbe essere garantito all’impresa di cui al punto precedente, qualora fosse la stessa ad ingaggiare subfornitori.

Il commercialista

Come già scritto, affianca il committente nella chiusura della pratica, apponendo il visto di conformità…

richiesta visto di conformità
richiesta visto di conformità

…e indicando anche la strada più conveniente (detrazioni fiscali, sconto in fattura o cessione del credito) in ogni singolo caso.

Istituti di credito e altri intermediari finanziari

Sono l’ultimo anello dell’intera catena per chi, rinunciando, del tutto o in parte, alle detrazioni fiscali si orienti verso la cessione del credito o lo sconto in fattura.