Lavori edili: la scelta dell’impresa

Romiti Giuseppe, il muratore e l'Ing. Antonio Poi, progettista e direttore dei lavori, eseguono un sopralluogo nel luogo in cui sorgerà il cantiere
Romiti Giuseppe, il muratore e l’Ing. Antonio Poi, progettista e direttore dei lavori, eseguono un sopralluogo nel luogo in cui sorgerà il cantiere

Criteri di selezione di un’impresa edile affidabile

Quando si devono commissionare lavori edili la scelta dell’impresa cui affidarli richiede una particolare attenzione.

Spesso l’elemento al quale si tende ad attribuire maggiore importanza è il prezzo.

E, quella economica è senza dubbio una valutazione che ogni persona regionevole è tenuta a fare.

Purché non diventi l’unico parametro di giudizio.

Se consideriamo che i manufatti solitamente sono destinati ad una vita duratura, commissionare un intervento edile a chi ci alletta con un costo estremamente contenuto sovente si rivela un cattivo affare.

Le insidie

Un’impresa che ha personale qualificato, che paga regolarmente i dipendenti, che ha un’assicurazione in grado di rifondere eventuali danni derivanti dalla sua attività, che è in regola con il pagamento dei contributi e con le normative di sicurezza non può eseguire lavori edili scendendo al di sotto di parametri ragionevoli.

Oggi: 27/30 €/ora.

Pertanto là dove un preventivo si discosti significativamente da tali importi non è difficile ipotizzare che possa contenere due tipi di insidie:

  1. un lavoro eseguito da personale improvvisato, privo di specializzazione. Sovente privo anche delle competenze di base. Sotto questo aspetto è bene ricordare che, anche se emerge solo a posteriori, il costo degli incompetenti, sovente supera quello che sarebbe stato necessario pagare per avere un lavoro fatto bene.
  2. Il rischio di contenziosi in corso d’opera, tesi a recuperare quelle marginalità cui, per attrarre il cliente, si è provvisoriamente rinunciato, nel preventivo iniziale (questo non ci era stato detto, quest’altro era sfuggito, etc.).

Come opera l’impresa di costruzioni il lago srl

Il nostro modo di operare, (ma è bene precisare che non siamo l’unica impresa onesta e formata da gente competente. Fortunatamente, in edilizia, le imprese oneste e capaci rappresentano ancora la maggioranza) è semplice, trasparente e può essere riassunto come di seguito esposto.

In presenza di una richiesta di preventivo per lavori edili:

A) facciamo un primo sopralluogo sull’area in cui dovrebbe sorgere il cantiere, per valutare gli aspetti logistici e ogni altra criticità capace di incidere sulla speditezza del lavoro.

Un’attività necessaria ad evitare che il committente possa essere messo di fronte a spiacevoli sorprese in corso d’opera.

10 minuti impiegati nell’effettuare un’analisi approfondita, consentono di sfuggire a incomprensioni, perdite di tempo e, conseguentemente, di denaro, nelle fasi successive.

In questo modo infatti il committente non si vedrà mai avanzare richieste economiche eccedenti i costi preventivati

B) rendiamo partecipe il cliente delle nostre considerazioni suggerendo talvolta anche soluzioni tecniche di cui potrà o meno tener conto anche qualora decida di affidare l’intervento ad altra impresa.

C) formuliamo un preventivo, tanto più dettagliato quanto meglio sono esplicitate le richieste del cliente.

Da parte nostra, in occasione di interventi edili significativi, consigliamo sempre di commissionare la redazione di un capitolato tecnico ad un professionista indipendente.

Tale elaborato sottoposto a più imprese, è infatti utile a ottenere preventivi confrontabili immediatamente fra di loro, essendo univoche le voci di spesa.

D) Qualora il cliente valuti favorevolmente il nostro preventivo, e sempre che lo desideri, lo mettiamo in condizione di visionare interventi simili a quello di suo interesse, da noi già realizzati.

E) In fase operativa infine forniamo settimanalmente un SAL (Stato Avanzamento Lavori) dal quale sia possibile desumere:

  • quantità dei lavori eseguiti
  • eventuali opere previste e, a seguito confronto col direttore dei lavori, rivelatesi non necessarie in corso d’opera (capita, ad esempio, nella realizzazione di un tetto centenario di prevedere la sostituzione di travi che estratte dal muro ed esaminate con cura si rivelano invece perfettamente conservate).
  • eventuali opere opzionali richieste dal committente e successivamente realizzate previa approvazione tecnica ed economica, da parte del direttore dei lavori.

Il rispetto del cliente

In sintesi un rapporto chiaro e leale. In grado di garantire l’esecuzione del lavoro a regola d’arte, nei tempi concordati e ad un giusto prezzo.