Intonaco terra e paglia

Una casa salubre? Intonaco terra e paglia: tanta salute!

Premessa: non esistono materiali da costruzione privi di impatto ambientale.

Ci sono però materiali il cui impatto è pesante. Sia nella fase di realizzazione che in quella di smaltimento.

Ed altri invece che, quasi come ci vengono offerti dalla natura, così vengono impiegati.

Sotto questo aspetto, il più ecologico di tutti è certamente rappresentato dalla terra.

Senza alcun processo chimico-fisico di trasformazione richiede solo la poca energia necessaria a scavarla e, successivamente a macinarla o vagliarla per ridurla al livello granulometrico desiderato e adatto a mescolarla con l’acqua ed un altro legante.

Per quanto ci riguarda, solitamente impieghiamo la paglia.

Caratteristiche dell’intonaco terra e paglia

intonaco terra e paglia
intonaco terra e paglia

Una delle caratteristiche dell’impasto così ottenuto è rappresentata dalla sua capacità di scambiare l’umidità con l’ambiente circostante, in dosi copiose.

Ciò contribuisce a rendere particolarmente salubre l’ambiente nel quale il rivestimento in terrà funzionerà anche da regolatore igrometrico.

Assorbirà infatti umidità quando l’aria ne è satura restituendola invece quando l’aria circostante è secca.

Un’altra apprezzabile qualità dell’argilla è rappresentato dalla sua densità volumica.

Un fattore importante ai fini dell’inerzia termica che peraltro ben si coniuga con il tempo esteso di sfasamento termico proprio di questo materiale: assorbe il caldo e lo rilascia poi lentamente.

Un’altra caratteristica dei rivestimenti in terra è quella di attenuare i fenomeni di elettro magnetismo.

Un vantaggio per la salute ma, non possiamo tacerlo, anche un ostacolo per le comunicazioni wireless.

Dal punto di vista estetico poi questo tipo di rivestimento gode di una tavolozza quasi infinita di colori e sfumature.

Nel contempo, in virtù del suo lungo tempo di asciugatura, consente anche effetti decorativi di lunga lavorabilità.

Come già ricordato, noi, aggiungiamo all’argilla la paglia, un inerte vegetale.

Le sue fibre, sono utili ad attenuare le forze che, durante la fase di essiccazione, tendono alla trazione, e che, in assenza di questo anch’esso umile componente,, finirebbero per generare fenomeni di ritiro con conseguenti crepe.

E ricordiamocelo: i materiali naturali contribuiscono alla salubrità degli ambienti!