Eliminare l’umidità

Abbiamo ascoltato le giustificazioni più strane tese a coprire un’incapacità. Abbiamo sentito attribuire la colpa al luogo, al clima, alla posizione…

Tutti aspetti che, ovviamente, hanno un loro peso ma a La Spezia, in Lunigiana o in qualsiasi altro luogo, il problema dell’umidità, sia esso originato da scarsa areazione, da risalita microcapillare, da infiltrazione o altro non è mai un problema irresolubile. Dobbiamo però sempre tener presente che:…

è semplice…se sai come farlo!

Per affrontare l’insidioso problema dell’umidità in casa esiste un unico modo: studiare, aquisire competenze approfondite, fare corsi, seguire seminari e poi, umilmente, aver fatto tanta esperienza in cantiere, operando sul campo.

Una volta in possesso delle necessarie competenze, chi si accinge a risolvere il problema sa che, prima di cominciare a parlare di soluzioni, si rende necessaria un’analisi attenta in grado di condurre ad una conseguente individuazione precisa delle cause di un fenomeno che talvolta si presenta sotto forma di sali affioranti, talaltra di macchie scure, di muffe diffuse e/o localizzate.

Una corretta analisi è fondamentale

Non è infatti difficile sbagliare diagnosi nel cercare di trovare la causa della presenza di umidità in un edificio. E’ chiaro che in presenza di una macchia attribuibile all’umidità, apparso al centro di un muro nel bagno, la diagnosi è pressoché immediata. Ma non sempre ci si trova di fronte ad una situazione tanto evidente e bisogna essere consapevoli che manifestazioni apparentemente simili possono essere originate da cause diverse. Sono i dettagli e soprattutto la capacità di coglierli che consente di effettuare diagnosi corrette.

Cause diverse necessitano di soluzioni diverse

Umidità di risalita capillare, umidità causata da infiltrazioni, umidità derivante da condensa, solo per citare le situazioni più diffuse, non possono essere affrontate con una soluzione universale. Perché? Perché tale soluzione non esiste!

Diffidare delle soluzioni miracolose

Peraltro non è inconsueto trovare qualcuno che propone di affrontare il problema vantando una soluzione miracolosa.

Che funziona sempre e ovunque. Che ha già consentito di eliminare l’umidità di risalita, quella da infiltrazione e quella da condensa.

Quindi qualunque sia la causa del vostro problema- vi dirà :-…che difficoltà ci sarà mai ad eliminare l’umidità in casa? E’ sufficiente bla, bla, bla.-

In tale condizione non dovrete, però, presumere che chi vi sta parlando sia certamente un imbroglione.

Può essere anche semplicemente un incompetente, relativamente a questo specifico aspetto.

Un onesto lavoratore che, però, conosce un’unica soluzione. E quella propone.

Anche perché, non è da escludersi che, qualche volta, per fortuna, possa anche essere riuscito ad ottenere risultati positivi.

In merito ad un aspetto, peraltro, non ha certamente torto se afferma che il problema è semplice da risolvere.

Operativamente si tratta infatti di lavori privi di eccessiva complessità.

Non è, infatti, difficile fare. La parte più complessa è invece quella dedicata a capire “che cosa si deve fare“!

Una volta stabilita con precisione la causa, tutto diventa abbastanza semplice.

La tecnologia, oggi, ci fornisce nuove soluzioni basate sulla fisica (neutralizzazione di carica, elettro-osmosi, inversione di polarità, etc.) che, in certe condizioni, possono produrre effetti positivi.

Anche la chimica, in alcune circostanze, può essere d’aiuto: gel silanici, resine silanoacriliche, boiacche antisaline, prodotti al fluorocarbonio ed altro ancora sono tutti prodotti talvolta utili per realizzare una barriera chimica contro l’umidità.

Ma esistono anche soluzioni molto meno costose.

Tecniche che, attraverso i secoli, hanno testimoniato la loro validità.

A noi sembra poco intelligente scartarle a priori, in omaggio alla modernità od ancor peggio ad una moda veicolata dalle sirene di agguerriti uffici marketing. Tanto più che, a parer nostro, più le soluzioni sono a base di prodotti naturali tanto più in casa si avverte un senso di benessere.

La calce

Gruppo di muratori
Il passato ha ancora molto da insegnarci

Nei secoli l’elemento base, con cui si è contrastato, in maniera sana, il fenomeno dell’umidità che, un tempo, affliggeva pressoché ogni edificio, è sempre stato l’utilizzo di malte a base di calce.

La calce infatti permette al muro di respirare.

Trattiene l’umidità ma non la intrappola.

La rilascia lentamente.

Quanto più microporosa è la sua struttura tanto più essa si rivela efficace.

La malta poi, e sempre dal passato traiamo insegnamento, deve essere integrata da aggregati silicei, che le conferiscono resistenza non solo meccanica ma anche nei confronti dell’aggressione chimica.

Un composto di questo tipo lo si ottiene miscelando a freddo calce aerea con un alto titolo d’idrato di calcio e pozzolane naturali ridotte in particelle molto fini (micronizzate, si dice in gergo).

Un prodotto di per se povero e che non richiede neppure particolari tecniche per il suo impiego.

Quindi utilizzabile sostenendo costi contenuti.

Necessita di competenze. Questo sì. Ma del resto, ogni attività, se svolta in maniera professionale richiede competenze.

Come vi aiutiamo ad eliminare l’umidità

In ogni caso anche per i problemi relativi all’umidità il nostro modo di procedere è sempre ispirato alla solita lealtà:

effettuiamo il sopralluogo teso ad individuare le cause del problema.

Presentiamo quindi un preventivo indicando dettagliatamente quella che, a nostro avviso, è la soluzione più idonea a risolverlo, una volta per tutte.

Se il preventivo viene accettato si parte verso una definitiva soluzione di ciò che da tempo vi crea un grattacapo.

In caso contrario…niente ci è dovuto.

Per info: 0187915598