Cornici in polistirolo

Facciata decorata con elementi, in polistirolo, realizzati nel laboratorio di Giannetti
Facciata decorata con elementi, in polistirolo, realizzati nel laboratorio di Giannetti

Cornici, capitelli, lesene in polistirolo? Fino a poco tempo fa eravamo scettici. Molto scettici.

Muratori romantici

Del resto siamo fortemente ancorati ad una visione romantica del lavoro.

Quella che ancora vuole illudersi che l’operare artigianalmente, possa contribuire alla bellezza del mondo. Che, sia pur in qualche dettaglio impercettibile, la mano dell’uomo, guidata dalla sua anima, non possa essere emulata da nessuna macchina.

Perché la macchina può fare cose fatte bene mentre nel lavoro dell’artigiano, è sempre possibile cogliere anche qualche leggera imperfezione. Ma la prima sa produrre solo cose sempre uguali a sé stesse mentre l’uomo da valore ad ogni sua opera, rendendola unica.

Trasfondendo in essa le sue competenze, le sue capacità, la sua visione, l’orgoglio del suo lavoro.

In alcune condizioni peraltro, lo abbiamo dovuto constatare, avvalersi di quanto la tecnologia ci mette a disposizione rappresenta una necessità.

In certi casi infatti non esiste la possibilità di scegliere. La tecnologia quasi costringe al suo utilizzo. Per alcuni aspetti decorativi, che non abbiano come oggetto edifici di grandissimo valore e pregio, ad esempio, la tecnologia rende semplice e poco costoso effettuare lavori che, artigianalmente nelle condizioni attuali, sarebbero difficilmente proponibili. Per ragioni economiche.

Prendiamo appunto l’esempio di lesene, cornici e decori sulle facciate.

Come detto, il problema non è tecnico, molto più banalmente è economico. Noi, impresa di costruzioni il lago srl, siamo in grado di rifare questi elementi così come erano in origine. Padroneggiamo senza difficoltà tecniche e materiali diversi, sia che si tratti di pietra serena sia che invece si tratti di impiegare stucco o calci.

Ma il costo di una realizzazione siffatta risulta sensibilmente superiore a quello di una produzione semi automatizzata.

Le poche volte che ci è stato commissionato qualcosa di simile, ciò è avvenuto dove altre considerazioni facevano premio su quelle economiche.

Per lo più, si è trattato di piccoli lavori su manufatti importanti.

Pertanto invece di crogiolarci nel rimpianto di un passato destinato a non ripresentarsi, abbiamo preferito adoperarci per trovare una figura capace di coniugare modernità e sensibilità.

Danilo Giannetti: l’uomo delle cornici in polistirolo

E, tale apprezzabile miscela, l’abbiamo trovata in Danilo Giannetti.

Danilo, infatti, pur coadiuvato dalle macchine, non si limita ad essere un generico esecutore ma affronta il suo lavoro con uno spirito che ce lo rende simile.

Ci mette passione.

Non è un artista e ne è consapevole.

Ma dell’artista coltiva l’anima.

Talvolta, sia pur in posizione marginale, offre anche il suo contributo alla realizzazione dell’opera d’arte.

Su disegno altrui ha realizzato infatti alcuni lavori destinati a essere esposti in sedi prestigiose, quale la Triennale di Milano.

Nella routine di tutti i giorni invece ha contribuito ad arricchire di elementi decorativi non pochi edifici storici, in Italia ma non solo.

Ha realizzato mobili su disegno.

Ha arredato locali, beauty farm, ristoranti, alberghi, etc.

Sì, perchè il materiale che utilizza, il polistirolo, resine a basi poliuretaniche o tixotropiche, eps, lavorato da mani sapienti, può trovare una serie infinita di impieghi. In edilizia, soprattutto per ciò che concerne gli esterni: rifacimenti delle facciate, e cose simili.

Mentre negli interni, con questi materiali, Giannetti è in grado di riprodurre… tutto quello che la fantasia riesce ad immaginare!

Triennale di Milano: la grande bistecca dell’artista Gaetano Pesce, realizzata, in polistirolo, da Giannetti