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Riscaldamento elettrico: radiatori svedesi

Radiatori svedesi e strumento di controllo consumi
Radiatori svedesi e strumento di controllo consumi

Radiatori svedesi: in molti ne parlano ma…

In questi mesi già diverse persone ci hanno chiesto un parere in merito ai radiatori nordici: svedesi e norvegesi.

Le domande sono sempre le stesse: è vero che sono efficenti? che garantiscono risparmi? Infine la più insidiosa di tutte: tu, cosa mi consigli?

Noi, impresa costruzioni il lago srl, ci sentiamo responsabili verso i nostri clienti e, prima di fornire consigli, cerchiamo di acquisire certezze.

Nè modernisti nè antimodernisti: semplicemente cauti.

Peraltro, non ci lasciamo attrarre con facilità da tutto ciò che di nuovo si affaccia sul mercato.

Sappiamo infatti quanto siano agguerriti e capaci gli uffici marketing, tesi ad esaltare caratteristiche non sempre riscontrabili, poi, nella realtà.

Allo stesso modo però cerchiamo di non rimanere fossilizzati in una visione che privilegia solo ciò che fino ad oggi si è dimostrato efficace, negando gli indubitabili vantaggi che la tecnologia può apportare in alcuni ambiti specifici.

Per dirla con Pierangelo Bertoli “ci muoviamo con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”.

Pertanto questo modo di agire è quello che abbiamo deciso di adottare anche a proposito dei radiatori elettrici svedesi.

Detrattori e sostenitori dei radiatori elettrici svedesi

I detrattori di questa tecnologia muovono ad essa soprattutto due obiezioni:

questi caloriferi hanno uno scarso rendimento

l’elevato consumo elettrico richiesto dai radiatori svedesi rende sconveniente il loro impiego

Mentre quanti ne sostengono i benefici affermano che:

questa tecnologia è adottata da anni nei Paesi nordici, con temperature molto più rigide di quelle presenti sulla nostra penisola, il che, di per sé, è garanzia di efficienza e buona funzionalità.

I radiatori svedesi, sono un prodotto tecnologicamente evoluto.

Sono infatti dotati di un termostato interno che, consente loro lunghi periodi di inattività, attraverso un frequente in/out teso a mantenere una temperatura costante nell’ambiente il che si riflette in una minimizzazione dei consumi.

A questi due primi importanti benefici, ne aggiungono poi altri:

il radiatore elettrico mantiene l’ambiente salubre perché, in assenza di combustione, non brucia ossigeno, e non secca l’aria.

Questo tipo di soluzione consente, da subito, di realizzare un sensibile risparmio impiantistico. Non ci sono spese di caldaia, neppure quelle per la revisione annuale, non ci sono spese di condutture per far circolare fluidi. L’unica cosa di cui necessitano è una presa elettrica alla quale collegarsi.

Infine, aiuta anche a risparmiare fatica a quanti si occupano delle pulizie domestiche perché non solleva polvere.

Ora bisogna tener conto di alcuni aspetti:

  1. oggi l’offerta di energia elettrica è superiore alla domanda. Pertanto, come si evince dai molti fornitori che ci propongono tariffe vantaggiose, in questa fase, che presumibilmente durerà a lungo, il suo prezzo è in discesa. Una condizione capace di rendere questa soluzione molto più vantaggiosa che in passato. A ciò deve aggiungersi il fatto che questa innovativa tipologia di radiatori è già stata studiata con alcuni accorgimenti tecnologici, capaci di limitarne il cosumo.
  2. Molti di coloro che tendono a dare un’immagine negativa di questo prodotto sono inseriti in una filiera che trae il proprio vantaggio vendendo, installando e manutenendo prodotti tradizionali.
  3. Peraltro non ci deve sfuggire che, invece, molti di coloro che non esitano ad esporre le caratteristiche positive dei radiatori svedesi sono mossi dal legittimo desiderio di affermarsi sul mercato.

Considerazioni personali:

Qualora questi radiatori mantenessero realmente ciò che promettono, in merito a consumi ed efficienza, risulterebbero essere senz’altro un’ottima soluzione. Ancor più nelle seconde case e nelle zone non servite dal metano.

Infatti oltre a garantire un affrancamento dai costi non banali del GPL, fornirebbero ulteriori vantaggi quali:

  • nessun problema di carico e trasporto di pellet o legna
  • nessun rischio di rottura dei tubi per congelamento, qualora il riscaldamento dovesse essere lasciato inattivo nelle notti rigide d’inverno
  • possibilità di programmazione ed anche di accensione da remoto.

Cosa fare quindi?

Semplice. Seguiamo l’indicazione di un saggio proverbio inglese che dice: per sapere se il budino è buono…devi mangiarlo!-

Abbiamo pertanto ordinato 2 radiatori, di marca diversa ma con tecnologia simile:

un radiatore Radiatore elettrico Norvegese NOBO TOP 1250W

ed un radiatore svedese E8511682 1200W basso consumo |

Appena li riceveremo li sottoporremo ad un test sul campo. I 2 radiatori, verranno posizionati in 2 camere del B&B Eremo Gioioso di Previdè, nel comune di Pontremoli, che in questo mese è chiuso al pubblico

A tal proposito cogliamo l’occasione per ringraziare Marco, il titolare. Un cliente che, soddisfatto del nostro modo di lavorare, è diventato anche un amico e cortesemente si è detto disponibile a supportarci nella prova.

La prova inizierà il 15 Febbraio e si concluderà il 28 dello stesso mese. Durante la stessa non verrà testata solo la capacità che i radiatori svedesi vantano di riscaldare l’ambiente ma anche il loro effettivo consumo.

Infatti, ad ognuno di essi verrà applicato un misuratore di energia, in modo da ottenere un dato certo ed incontrovertibile.

Per ulteriori info non esitate a contattarci

Chiunque voglia maggiori informazioni potrà rivolgersi a Giuseppe Romiti cell. 3397512050 e, qualora lo desideri, potrà anche concordare un sopralluogo presso il B&B, telefonando al 3283142916, per una valutazione sul campo.

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