Un legislatore intelligente: storia del tetto in piagne

Un esempio da imitare

Viviamo in un universo legislativo estremamente complesso, fatto di norme, leggi, codici, articoli, paragrafi.

Si tende a intervenire pressoch? su ogni aspetto della nostra esistenza senza riuscire sempre a migliorare la qualit? della nostra vita.

In taluni casi, addirittura peggiorandola.

Per i burocrati affetti da bulimia legislativa e bizantinismo codicistico un buon esempio da cui trarre esempio potrebbe essere quello dell’imperatore Federico II.

Quest’ultimo infatti posto di fronte ad un problema che originandosi presso un singolo edificio era in grado di coinvelgere un’intera comunit?, nella prima met? del XIII secolo, lo affront?, dandogli appunto una soluzione comunitaria, attraverso un decreto, estremamente sintetico.

tetto in piagne
tetto in piagne

Il problema era questo: a quel tempo, le coperture delle case venivano realizzate con la paglia per cui non era infrequente che, se a causa di un fulmine o altro elemento accidentale, un tetto prendeva fuoco, l’incendio si propagasse rapidamente all’intero borgo.

Una legislazione incentivante

Per por fine a questa iattura Federico II stabil?, in maniera non coercitiva ma incentivante che chiunque avesse deciso di sostituire la paglia con le piagne nella copertura del proprio tetto, avrebbe avuto il diritto di ricevere aiuto in materiali e mano d’opera da tutte le altre famiglie proprietarie di case nel villaggio.

Semplice, funzionale ed efficace.

castello del piagnaro
castello del piagnaro

Tanto ? vero che il quartiere medievale di Pontremoli, non a caso, si chiama quartiere del piagnaro, cos? come castello del piagnaro ? denominata la struttura che lo sovrasta: questi toponimi vorranno pur dir qualcosa sulla riuscita dell’editto, o no?

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